Nobelbiocare

Non molti conoscono le attività dell’azienda Nobel Biocare, che si pone come “fornitrice di soluzioni complete” nel campo dell'Implantologia. Quando di parla di Implantologia si intende la chirurgia specifica che si occupa del ripristino di alcune funzioni assenti in pazienti edentuli, privi cioè di tutti i denti o di parte di essi. Funzioni come la masticazione, certo, ma non solo. Anche la respirazione, la fonazione e la digestione soffrono della mancanza degli elementi dentali.

Per ripristinare tutte queste funzioni e far di nuovo godere il paziente di buona salute, l’Implantologia si serve di alcune metodologie curative basate sull’uso di impianti dentali, cioè oggetti metallici da inserire chirurgicamente all’interno delle ossa mandibolari o mascellari.

Gli impianti rappresentano un punto d’appoggio, una sorta di radice metallica su cui agganciare dei congegni protesici. Hanno forma conica e sono solitamente realizzati in titanio. La scelta di questo metallo si deve agli studi del Professor Per-Ingvar Branemark, che nel 1953 rivoluzionò completamente il volto dell’Implantologia, grazie alle sue intuizioni sul fenomeno dell’osteointegrzione e i sui materiali biocompatibili.

Nel primo caso si tratta delle reazioni del nostro organismo scatenate dall’inserimento di corpi estranei. In passato si correva pericolosamente il rischio di reazioni negative, come per esempio il rigetto. L’osteointegrazione invece si concretizza con una profonda unione tra l’osso e l’impianto anche senza l’aiuto di un tessuto connettivo specifico. Questo fenomeno è naturalmente favorito dall’uso di materiali biocompatibili, come per esempio? Il titanio, il titanio…state attenti però! La sinergia tra scienziati e medici pronti alla sperimentazione, supportata dai congrui finanziamenti di aziende private e a partecipazione statale, ha portato ad uno sviluppo notevole della Scienza Implantologica.

Nel 1996 la ditta NobelPharma, leader della produzione seriale di corone dentali ad estrema funzionalità, cambia il suo nome in Nobel Biocare, raggiungendo notevoli obiettivi nel campo medico, come la creazione di un sistema di chirurgia guidato, il NobelGuide o il trattamento di superficie dentale TiUnite.

La Nobel Biocare prevede due protocolli di fresaggio da seguire durante la fabbricazione degli impianti; conico e parallelo. Tre le connessioni possibili degli impianti: la connessione esterna esagonale, la connessione interna trilobata e la connessione conica interna. Ma le novità non abbracciano soltanto la sfera degli impianti. Riguardano infatti anche le protesi stesse. Ce ne sono per tutti i casi clinici riscontrabili.

Se dovessimo fare una classifica dell’invasività delle protesi esistenti potremmo assegnare la medaglia di bronzo alla protesi singola, in grado di sostenere un solo elemento dentale; l’argento alla protesi multipla, che comprende ponti cementati o avvitati; e l’oro alla protesi per arcata completa, necessari al ripristino totale di tutti gli elementi dentali compresi nell’arcata mascellare o mandibolare, che a loro volta si dividono in fisse e rimovibili. Negli ultimi anni la Nobel Biocare si è occupata anche delle nuove tecnologie e della loro applicazione nel campo della creazione di impianti e protesi mediante immagini scanner del cavo orale del paziente.